TERMINALE PRODUZIONE

Rilevazione Presenze
Terminale Produzione MICROS-B3

MICROS-B3 Vers. B64K-00008 – RAM 256K

 

Specifiche Tecniche/Funzionali

 

1.1 INTRODUZIONE

Le specifiche tecniche sotto descritte si riferiscono al terminale Cronos M20 completo di tastiera e display per la gestione della raccolta dati di produzione sia nella versione standalone sia nella versione slave.

    In modalità slave è possibile acquisire in tempo reale le transazioni e contemporaneamente, nel caso in cui il PC SERVER non risponda, di effettuare i controlli (compresi i controlli di congruenza e sequenza) in modalità autonoma sulle transazioni e di memorizzarle.

    In modalità standalone il terminale dopo aver effettuato i controlli di obbligatorietà, esistenza dei dati e congruenza dell’attività selezionata, memorizza la transazione per poi trasferirla in tempo differito quando il PC lo richiede.

Le due suddette modalità sono selezionabili impostando il valore 1 o 2 nel campo FCO_FUNZ dell'archivio FCONF.DAT di configurazione (valore di default è 1= modalità standalone). Tale impostazione può' essere modificata manualmente premendo il tasto F1 e quindi il tasto 9.

 

1.2 COLLEGAMENTI

Il terminale Cronos M20 utilizza:

    · una linea seriale per collegarsi al PC di gestione (sia per la modalità slave che standalone)

    · una linea seriale per collegare un dispositivo per l’introduzione automatica dei dati (penna ottica, lettore CCD, ecc.)

 

Il terminale possiede inoltre:

    - due dispositivi per la lettura di badge magnetici o di prossimità

    - tastiera numerico-funzionale a 16 tasti

    - un display LCD a due righe da 16 caratteri

    - due ingressi digitali optoisolati

    - tre uscite digitali.

 

1.3 CARATTERISTICHE FUNZIONALI

Il terminale Cronos M20 ha le seguenti caratteristiche:

    · Selezione di max. 9 attività accessibili mediante la pressione dei tasti da 1 a 9

    · Ciascuna attività è definita come una sequenza di max. 5 richieste che quindi permettono l’introduzione di 5 dati differenti (ad esempio: codice articolo, codice commessa, codice fase, quantità totale, scarto) per un massimo di 50 caratteri

    · L’introduzione dei dati può avvenire mediante digitazione da tastiera o mediante il dispositivo collegato alla seconda porta seriale.

    · Il passaggio del badge termina l’introduzione dei dati relativi all’attività selezionata

    · Possibilità di controllo dei dati inseriti.

    · Trasmissione in tempo reale o differita dei dati ad un PC.

    · Possibilità di configurare terminali diversi con attività (sequenze di richieste) diverse.

 

In pratica, per ciascun terminale, dovrà essere preparato su PC un archivio delle attività (max. 9) selezionandole in un gruppo di 99 e un archivio che conterrà tutti i codici che possono essere introdotti come dati e la cui esistenza deve essere verificata. L’invio di tali archivi ai vari terminali permette di personalizzare la richiesta di dati in funzione delle necessità.

Per ciascuna attività devono essere definiti i seguenti dati:

    - max. 5 richieste a cui corrisponde l’introduzione di 5 dati

 

e per ciascuna richiesta occorre definire:

    - la descrizione che compare sul display del terminale

    - la lunghezza massima dei dati da introdurre

    - l’obbligatorietà o meno della risposta

    - se il valore introdotto deve appartenere ad un insieme di dati tabellari (posizione del primo e ultimo record da verificare nella tabella dei codici)

    - l’insieme dei codici di attività rispetto a cui l’attività selezionata deve essere congruente

 

Quindi premendo uno dei tasti (da 1 a 9) si avvia la sequenza di richieste collegate ad una delle nove attività inserite nel terminale.
Al termine dell’introduzione del singolo dato (mediante tastiera o altro dispositivo) vengono effettuati i controlli sull’obbligatorietà e sulla validità del dato (se abilitati), mentre al termine della sequenza viene richiesto di passare il badge personale per convalidare la transazione e vengono effettuati i controlli di congruenza rispetto all’ultima attività effettuata.
Naturalmente è possibile interrompere in qualsiasi momento l’introduzione dei dati mediante la pressione del tasto ESC.

 

I dati introdotti, unitamente ai dati relativi al codice personale e all’ora, vengono inviati direttamente al PC Server (modalità Slave) oppure vengono memorizzati sul terminale stesso in attesa di essere scaricati successivamente (modalità Standalone).

In modalità Slave il terminale attenderà una risposta di avvenuta ricezione da parte del PC Server dopo la quale riprende il suo funzionamento normale. Nel caso in cui, dopo un certo tempo, il PC non risponde il terminale registra la transazione come se lavorasse in modalità standalone.

NOTA BENE:

E’ possibile effettuare timbrature di presenza normali (entrata/uscita) passando il badge senza selezionare alcuna attività.

In tal caso la transazione generata avrà un codice attività uguale a ‘00’.

Tutti i controlli sulla validità dei dati compresi eventuali controlli di congruenza e/o di sequenza delle varie attività introdotte da un dipendente possono essere effettuati o dal terminale o dal PC server che riceve le transazioni.

E’ possibile per ogni utente e in qualsiasi momento visualizzare l’ultima attività effettuata premendo i tasti F2+3 e quindi passando il badge. L’archivio delle ultime attività attualmente contiene 100 transazioni.

 

1.4 DEFINIZIONE ARCHIVI

 

Oltre ai normali archivi presenti sul terminale le cui caratteristiche sono già descritte in altri documenti, il terminale riceve i seguenti archivi:

    - FAZION.DAT (Contiene la definizione delle attività)

    - FTABEL.DAT (Contiene la definizione dei codici tabellari per effettuare il controllo di esistenza)

 

e trasferisce al PC il seguente archivio:

 

    - FBADGE.DAT (Contiene i dati introdotti, oltre ai dati personali del dipendente e all’ora)

 

ARCHIVIO ATTIVITA’ (FAZION.DAT - Max. 9 Record da 146 Caratteri)

 

DESCRIZIONE CAMPO LUNGH. VALORE

    1 - COD.ATTIVITA’ 2 nn (numerico da ‘01’ a ‘99’)

    2 - DESCRIZIONE 16 16 caratteri alfanumerici

    3 - TIPO DATO 1 n (0=non abilitato, 1=normale, 2=controllo su tabella, 3=obbligatorio, 4=obbligatorio su tabella)

    4 - DESCRIZIONE DATO 16 16 caratteri alfanumerici

    5 - LUNGHEZZA DATO 2 nn (numerico da ‘01’ a ‘15’)

    6 - PUNTATORE RICERCA 3 nnn (numerico da ‘000’ a ‘999’)

    7 - NR.DATI x RICERCA 3 nnn (numerico da ‘000’ a ‘999’)

    8 - COD.ATTIV. CONTROLLO 2 nn (numerico da ‘01’ a ‘99’)

    9 - FILLER 1

    10 - TERMINATORE 2 CR+LF

 

I campi 3-4-5-6-7 sono ripetuti 5 volte e sono relativi alle 5 richieste dell’attività

Il campi 8 è ripetuto 5 volte ed è relativo alle attività che sono congruenti con quella che si andrà ad inserire.

 

ARCHIVIO TABELLA DI CONTROLLO (FTABEL.DAT - Max. 1000 Record da 17 Caratteri)

 

DESCRIZIONE CAMPO LUNGH. VALORE

    1 – CODICE 15 15 caratteri alfanumerici

    2 - TERMINATORE 2 CR+LF

 

 

 

ARCHIVIO TRANSAZIONI (FBADGE.DAT Max. 1000 Record da 72 Caratteri – modalità standalone)

 

DESCRIZIONE CAMPO LUNGH. VALORE

    1 - CAMPO 1 18 Vedi descrizione Archivio FBADGE.DAT x rilevazione presenze (codice terminale, codice dipendente, ora e verso di timbratura in formato compatto)

    2 - COD.ATTIVITA’ 2 nn (numerico da ‘00’ a ‘99’ – ‘00’=timbratura di presenza)

    3 - DATI PRODUZIONE 50 50 caratteri alfanumerici

    4 - TERMINATORE 2 CR+LF

 

1.5 PROTOCOLLO COMUNICAZIONE

 

Il protocollo sotto descritto si riferisce ai comandi supportati in modalità slave (tempo reale). Per il colloquio in tempo differito si rimanda alla opportuna documentazione.

 

Il protocollo in tempo reale e' valido solo per una comunicazione seriale point to point. Questo è l’unico collegamento possibile per il terminale verso il PC . In pratica il collegamento deve essere in rete ed ogni indirizzo IP deve identificare uno e un solo terminale.

 

Il protocollo che e' stato implementato e' composto dai seguenti comandi:

A - INVIO TIMBRATURA da parte TERMINALE

DESCRIZIONE CAMPO LUNGH. VALORE

    ID.COMANDO 1 "A"

    DATI TRANSAZIONE 72

 

RISPOSTA INVIO TIMBRATURA da parte PC

 

DESCRIZIONE CAMPO LUNGH. VALORE

    ID.COMANDO 1 "a"

    ESITO 1 "0" = NO OK "1" = OK

 

Appena la transazione viene effettuata, viene inviata al PC il quale effettua i controlli necessari e quindi risponde con esito OK o meno.