Rilevazione Presenze
Lettore ad Impronta Fingerprint: l’impronta su una tessera
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Fingerprint
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Caratteristiche generali
Le impronte digitali sono uniche e quindi ideali per l'identificazione. Ciascuna delle 10 impronte digitali è unica, differenti l'una dall'altra e da persona a persona. Rispetto a tutte le altre tecnologie biometriche, l'identificazione tramite impronte digitali è quella utilizzata, con successo, da più tempo.
Le impronte sono costituite da creste (linee) e solchi sulla superficie del polpastrello. L'unicità delle impronte digitali è stabilita dalla disposizione delle creste e dei solchi così come dalle minutiae (punti locali che caratterizzano la biforcazione e/o terminazione delle linee).
Tre sono i principali metodi di scansione dell'impronta digitale: ottico, capacitivo ed ad ultrasuoni.
La tecnologia ottica è la più matura ed utilizzata. Per catturare l'immagine è utilizzata la luce. Il dito è posizionato su una lastra rivestita, solitamente in materiale plastico rigido. Successivamente un dispositivo CCD converte l'immagine dell'impronta, descritta da zone scure per le linee e chiare per i solchi, in un segnale digitale.
La tecnologia capacitiva, introdotta verso la fine degli anni 90, si basa su una piastra di silicio (una matrice di celle sensibili), su cui è appoggiato direttamente il dito, in grado di convertire i segnali ricevuti in un'immagine digitale.
La tecnologia ad ultrasuoni, sebbene considerata da alcuni la più precisa, non è ancora utilizzata sul larga scala. Il dispositivo trasmette onde sonore e misura la distanza basandosi sull'impedenza del dito, della lastra e dell'aria.
- Lettore combinato di impronte digitali e di prossimità con capacità di 4 template su badge.
- Sensore ottico 500dpi / 256 scale di grigio - Area di appoggio impronta mm. 19x16
- Lettore di prossimità RFID 13,56 MHZ Mifare® - standard ISO 14443A. Distanza max lettura: mm. 30
- Segnalazioni visive: led rossi interni al sensore biometrico e led verde per lettore RFID
- Compreso scheda SER per il collegamento.
- Contenitore in materiale plastico ad alta resistenza, montaggio mediante viti in dotazione
Funzionalità
Con il Lettore FMF è possibile (da apposito menu di setup) memorizzare i template delle impronte direttamente dal terminale: il terminale legge l’impronta, chiede di avvicinare il badge e ne memorizza il template.
Quando si “timbra” la presenza, il terminale legge il dito, chiede di avvicinare il badge e ne confronta il template con quelli memorizzati sul badge.
N.B.: è importante tenere sempre presente che la rilevazione delle presenze con questa tecnologia non è una operazione veloce, tutt’altro: la lettura di una impronta richiede da 0,5 a 1 secondo mentre per confrontare la stessa con i template memorizzati sul badge questi devono essere letti e trasferiti nella memoria del terminale; per questo il tempo di verifica dipende da quante impronte ci sono memorizzate sul badge ed in quale posizione è memorizzato il template corretto: oltre ai tempi tra una operazione e l’altra la lettura di ogni template memorizzato su bagde richiede circa 1 secondo.
Una “timbratura” con l’impronta digitale su badge richiede un tempo a partire da 3 secondi.